31/03/2004
FULFILL YOUR OWN DREAMS AND IDEALS, FUCK THEM UP AS SOON AS YOU CAN
29/03/2004
Sha la la la la la la
E' primavera, c'è il sole, ci sono i pollini e gli starnuti, gli stessi capelli che erano al vento freddo invernale, solo che ora sono più corti e inanellati dalla brezza squisitamente primaverile. E non c'è più la terza prova (o meglio - non ci sarà più fino alla prossima). E non c'è più Bruno (o meglio - c'è, ma non interagisce con la mia persona). E non c'è più l'inverno (o meglio - fino al prossimo inverno). E non c'è più tempo di stare in casa ( o meglio - ci sarebbe ma facciamo finta di niente) - E' ORA DI USCIRE, EMO-LTIPLICARSI!
yee ye ye ye-he (you can take me anywhere)
28/03/2004
TODAY'S OPINION

ossequi.
23/03/2004
Poi cominciai così:
il XXIIIesimo canto è pervaso di ardore, tenero amore e abbaglio.
Ebbè, io non condivido particolarmente quel tipo di amore, però mi fa simpatia - in un certo senso.
insomma la terza cantica è praticamente un alternarsi di momenti in cui Dante viene abbagliato da una luce troppo forte per i suoi occhietti mortali, momenti in cui Dante posa lo sguardo su quella che lui si ostina a definire "la sua donna" (ma che, come chiaramente traspare dal testo, lo considera un suo amicone - anzi, ancora peggio - come un figlio) e si perde e si liqua e tocca il fondo di ogni beatitudine guardandola - quindi momenti in cui sostanzialmente dantuccio si incanta, momenti in cui Dante fa piazza con i beati, poi di contorno qualche invettiva, una predicuccia qua e là. Però sostanzialmente è Dante che fa piazza (e si fa anche qualcos'altro, mi suggeriscono dalla regìa).
Non ci posso fare niente, mi è simpatico :)
22/03/2004
everytime i die - i see your eyes
è buffo ascoltare i rufio dopo i caliban.
sembrano le sigle dei cartoni animati.
però li ascolto. sono emo punto (a capo)(di domanda)(esclamativo)
20/03/2004
clarity & misantropy
tonight, tonight, che due palle quadre, tonight.
ma che ne so, a poche ore dal mio equinozio favorito mi riduco ad uno stato di sospensione cerebrale indifferente a qualsiasi cosa ma ipso tempore insofferente a gran parte delle monadi che mi passano a fianco. Tranne che per le vie della mia cittade, che al crepuscolo mi tranquillizzano anche se gremite di motori rumorosi e quattroruote sfrigolanti. La sfida con i mostri mi distrae un po'.
Tanto per avere una meta, peregrino di libreria in libreria.
"Eh, è un libro un po' vecchio..."
Ma che acciverza vuol dire che un libro è un po' vecchio? Voglio, dire, io cerco un libro del 1990 - la Bbibbia è molto più vetusta eppure è facilmente reperibile sul mercato, al pari di libri molto più inutili e noiosi del mio e molto più vecchi! Bah.
Onore al tipino della mitica libreria scientifica, che alla fine i libri me li ordina.
On the way home ho provato ad uscire dal torpore misantropico, a seguito del quale avevo meditato di passare con il rosso a occhi chiusi gli incroci più turbolenti, fermando me, la bici e gli scricchiolii generalizzati alla riga dello stop, diligentemente, perchè checcacchio, il mondo sarà pure un escremento ma io sono bella e unica. non se ne parla. ...Beh, sono entrata nell'unico unes straight edge di milano, dove la cosa più alcolica risulta essere l'aceto di vino, e vedendo poi il negozio che vende approvigionamenti idrici mi sono detta che l'alcolismo fine o meno a se stesso è una sonora stronzata.
Uscirò di nuovo, per non rimanere faccia a faccia avec moi meme. ci manca soltanto che stasera sgombrino il leoncavallo, con la mia persona all'interno del suddetto - poi siamo veramente ai vertici.
19/03/2004
my eyes burn - ataldì
tre mesi di patente. eviva.
che poi risulta che io la frizione la pigi quasi esclusivamente tra le nove del sabato sera e le prime ore della mattina domenicale... (ebbè, sputaci sopra)
per il resto sfreccio su una scheggia rossa nella mancanza di sicurezza più sfacciata: niente casco, niente mascherina, luce posteriore deceduta, cigolii generalizzati, cuffie e musica medioalta, tendenza a sgusciare tra le macchine sfruttando le esigue dimensioni del manubrio sportivo anni boh (tardo novecentesco? delizioso) e a tenere velocità di crociera (troppo) elevate. Beh, ultimamente metto gli occhiali - per una questione allergica.
ma come si fa ad essere in pena con queste giornate meravigliose? esigo chiarimenti. al più presto.
16/03/2004
Va te faire baiser au bois de boulogne, mon amour
le sensazioni sono fatte per essere fuggevoli, le emozioni per accendersi e bruciare come cerini o far rabbrividire come cubetti di ghiaccio - questi si scioglieranno, quelli si spegneranno.
Non c'è soluzione di continuità, nè eludibilità nello schema casuale che s-regola queste cose - arrivano, ti investono, omettono soccorso, e come sono arrivati se ne vanno - saluti a mammata.
Quattro le parole che mi rimbalzano da una parete all'altra della calotta cranica, frammiste ad una preposizione semplice e una articolata: "Primavera-d'intorno-brilla-nell'aria".
Sono monotona, scio.
Riprendo cognizione di milano in bicicletta - e oggi tutt'auntratto ecco che il popolo milanese si sveglia dal letargo invernale, scrolla di dosso il torpore grigiosmog e si riversa per le strade.
ci sono venti gradi, per dinci bacco, a che servono le case? tutti fuori!
al parco non ci sono andata, perchè immagino fosse gremito da coppiette picci picci ci amiamo ci facciamo diamo oltraggio alla pubblica decenza cicicì - e io ho deciso che, esprimendomi per francesismi, può anche incularsi, il mio cher - per il momento.
E quell'altro frescone da forlì, sono proprio curiosa di sapere come interpreterà queste righe - carissimo dottore in gnomotecnologie, non mi sono scordata di te - sto ancora ridacchiando per le amenità che mi hai regalato nell'ultima missiva.
il mondo è così incredibile... non si finisce mai di stupirsi - e questo non può che rasserenarmi, altrimenti sai che noia.
la missione per domani è seppellire il Baffo con una colata piroclastica di bombe al feuerbach e blocchi di marx - i nostri eroi non hanno "possibilità" di farcela: devono farcela. Dopodichè sarà ataldì, e ancora felicitazioni.
13/03/2004
el jardín de los senderos que se bifurcan
Doh. Ero convinta che italia-irlanda fosse oggi. e invece no. e allora mi consolo aussi:
Au long des mois
Par la Savoie
Six reines, alors riant,
Paraissaient.
L'une, saoule et nue
et tard, osa ces mots:
"S'en va l'heure,
Oh, l'onde et moi",
Parla sa voix,
"Sirénes à l'Orient
Paressaient !
Lune sous les nuées,
ta rose a ses maux
Sans valeur !"
12/03/2004
Serendip*
noto con piacere che i post esistenziali sui càrdini dell'umanità non beccano molto. Quelli delle porte di casa mia invece spaccano dibbrutto. cè, non so se mi spiego.
il menù du jour prevede per me una paffuta nuotata, après la vérification barbarica della nobile arte matematica - che non dovrei aver fatto eccessivamente male. Se non altro, meglio delle altre. Altrimenti non so più da che parte guardare. Nè arte nè parte. Partire, ecco la soluzione - di H2SO4 - da oggi scriverò tutto in pedice. deciso. bella lì.
10/03/2004
in girum imus nocte et consumimur igni
proposta di accrescimento morale (per niente culturale, a meno di non volerci appiccare un'introduzione alla figura della pira nella letteratura classica soffermandosi in particolar pungo sui funerali di patroclo e il simbolismo della figura della fenice o sui peli del polpaccio di ale, come preferite):
innalziamo una pira e illuminiamo la notte con la combustione della dignità umana.
se viene bene, per il secondo incontro invitiamo quelli di radiopop e ci accordiamo sulla frase da scrivere. poi vi inoltro naturalmente le foto dal satellite, si capisce.
cosa? come sarebbe a dire che c'è poco combustibile??
lo sapevo - la solita fregatura.
08/03/2004
VERSO LE STELLE---- ED OLTRE!
nunc patior quod vita in vero est
06/03/2004
il Rugby come volontà e rappresentazione dell'hardcore
è questo forse amore?
è dunque questa la sensazione a cui il mondo intero gravita attorno (no, quella è la passione), alla quale anelano le anime e sospirano trachee (sesso, vorrai dire), che fa contorcere i visceri di chi la prova (c'è un termine clinico, ed è "gastrite"), questa la mia sintesi nel creare un'essenza diversa dal Sè di partenza, da cui non posso più essere scissa (si sta contorcendo nella tomba, Georg Friedrich Wilhelm)?
Cos'è questo gusto per il sospeso? Stasi post-cena da sabato sera, direi.
Miss Aviation 1934 mi guarda con i suoi occhi sereni. ciao cara. Secondo me il tuo bel Conte se la faceva anche con qualcun'altra - te lo dico perchè siamo amiche.
Ho stampato la tua foto meravigliosa, adesso non rimane che scegliere la sua dimora entro le mie quattro mura.
E stasera? il garibaldi offre succulente prospettive ma il fattore nonc'èunacciminchiadiparcheggio non è trascurabile.... Ah, l'inedia.
(attendo le critiche per il titolo ;) )
02/03/2004
Primavera D'intorno Brilla Nell'Aria - Bis
Ritorno al campo con una fiammante armatura di fiori blu, schivo un colpo al femore protratto da un lama d'ossidiana, scampo alle estrazioni del superDantelotto, rubo un nove in anglosassone sbagliando la citazione ad effetto, e, cùpida di gloria, m'arrampico d'in su la vetta delle alte considerazioni letterarie sul Monticola solitarius (appartenente alla mia stessa famiglia, tra l'altro) con passaggi in pirotecnìa.
Ancora tre ore e sarò in possesso di Frankenstein Junior in lingua anglica. Già pre-gusto il pre-libato pre-zioso.