30/09/2004
Do you hear my heart beating?
Chissà alla fine chi vince.
Me lo sto chiedendo. Babe, it's been a long time waiting. Such a long long time. Mi sto chiedendo quanto possa valere una laurea di cioccolato. e quanto una con l'aureola. Quanto vinco e quanto perdo. Mi chiedo un sacco di cose, mi chiedo dove siamo finiti e dove sono finita, dove finirò è quasi meglio non pensarci. I problemi vanno affrontati in unità elementari, e da seduti. quando si è seduti i problemi sembrano già meno gravi. l'ho imparato qualche giorno fa. ieri. oggi mi chiedo quanto conti studiare in centro o in un quartiere che necessita di riqualificazione, e che verrà riqualificato da torme di cervelli svaccati e torme di cervelli obesi che vi sosteranno. è così che funziona. se la tua zona è malfamata, piazzaci una piazza, e un distaccamento dell'università. un polo nuovo di zecca. è così che si fa. In ogni caso, piazza leonardo l'avrei persa comunque. O che dico. No, non è vero. In ogni caso, l'espressione "in ogni caso" è più che mai inopportuna e totalizzante. aut aut. la probabilità è sempre un mezzo. il mezzo di cui io mi servo per tranquillizzarmi. un mezzo dei tanti. è logica: un trattino sopra - p o non-p. s o non-s. La possibilità di pranzare in Leonardo l'avevo. l'ho scartata. Perchè?
la prima regola del progetto mayhem è che non si fanno domande. Ho paura. Sono serena ma ho paura, proprio perchè la fine non è la fine.proprio per questo. anche per questo. Perchè?
la seconda regola del progetto mayhem è che non si fanno domande.
Do you hear the sound?
27/09/2004
Ca-den-zà-to.
Se mandassi tutto all’aria. Se spezzassi il ritmo e lo facessi cadere. Sincope. Dopo. Sincope.
Se stirassi lo sfasamento delle mie onde sonore in modo da rendere impossibile la percezione della melodia. Sin- e caco-fonia.
Se viaggiassi su un ambulanza alla velocità di 70 km/orari, un uditore posto a settecento metri di distanza all’istante t, mentre esprimo il mio buio assieme al lamento dell’autovettura, riuscirebbe a vedere la luce alla fine del tunnel? E si accorgerebbe che sto omettendo una grandezza fondamentale per la risoluzione del quesito?
Se i periodi ipotetici bastassero come valide giustificazioni, potrei immaginare che le sfere celesti abbiano smesso di girare per un controllo di manutenzione. E tranquillizzarmi.
25/09/2004
aba abaa baa.
noto con preoccupazione questa tendenza allo sproloquio che sto manifestando ultimamente. Eee non vabbeenee.A cosa sarà dovuta? Indagherò. nel frattempo potrei o dovrei chiudermi ermeticamente per controbilanciare. eh. Come al solito mi sono ridotta all'ultimo per scrivere i pezzi por el dialoto.. ed è venuto bene. Meno male. Sottopressione si da il meglio. ih ih. Ho due nuove piantine en la chambre: sono due bambù. uao. nei vasetti dell'ikea. doppio uao (perchè sono due).
24/09/2004
saluti alla principessa del Thai
Oggiiih tanaa-nanaa - oggiih... è da quando sono tornata dal "lavoro" che non faccio che ripeterlo. Oggi ho recepito il mio primo "conquibus", come dice il pater familias. Fico. Che poi in verità oggi è stato un furto, una rapina a mano armata, perchè la gente che conoscevo è aumentata e si è fermata più a lungo che l'altroieri, e quindi su sei ore ne ho chiaccherate almeno due e mezza-tre. eh eh. Il ragazzo delle collanine, che ha seguito il mio secondo turno, ha acutamente commentato "beh dai, ti pagano tanto, per chiaccherare! Se pensi che se vai al bar a fare la stessa cosa sei tu che devi spendere..." Eheh. Saggio. Lui ha il suo banchetto tenuto da un cartone pubblicitario fissato al suo motorino (un booster, mammamia) e vende ghingheri. Anellini e altre cosucce. E poi lui fa un sacco di ghirigori con i fili di rame. Bellini. E ha aspettato di staccare per attaccare bottone. Però l'ha fatto e per questo... evviva. Poi mentre parlavamo è arrivato il mio incubo di ingegneria biomedica conosciuto a Pavia l'anno scorso ritrovato a Crittografia e ora pure qua. Santinumi. E insomma è arrivato e mi ha rovinato la piazza perchè si è appiccicato tipo mitile e così mi ha soffocato l'eloquio con il giovane imprenditore. Maledetto. Però quando è balzato in sella al suo palafreno da tamarrino mi ha salutato "ciao Violetta!" che mi fa sempre un po' strano. Tanta, tanta gente. E a tutti da spiegare questa odissea dell'università. Adesso poi si è aggiunto il capitolo Lugano, siamo a posto. Sto prendendo anche un po' di sole, nel frattempo. o-ggiii-hh
Stamattina sono uscita con il freddino pungente milanese (e chi ci è più abituato?) e In Volo. Molto pensieroso Lo sai.. /noi sognamo libertà/ ma ala fine siamo in gabbia? no, non quel pezzo, direi più Vola/ la penna va da sola/ si fa spazio tra i quadretti come a scuola o magari non sai... /se siamo figli del destino/ o se il destino te lo fai. sì ecco. Poi ho acceso il pc, lo ammetto, gongolavo sulla posta in arrivo invece niente. Prrr. Orsù vabbè. C'è tempo. E poi cosa credo che sia? boh,però è tenero. I'll be doing my best i'll see you soon.... Ti chiamo, disgrazia legend. E per quanto possa essere appassionata amicizia, dio come siamo lontane. Mi sento scivolare via. E non troppo lentamente. Sigh. E perdipiù ho un buco sulle allstar. Se fossi pratica bestemmierei. qualcosa di colorito e pittoresco, magari. se possibile. A trovare Sara in negozio. Sono entrata a braccia aperte trionfale A me le iguane! e invece c'era solo cibo. e cappottini. e cestini. e giochini. evvabbè. Poi volevamo fare l'èppiauàr ma era tardino. Ci siamo timidamente avvicinate all'art factory ma è così tremendamente trendy e a parte una fauna pessima c'era uno sciame di cavallette chino sul buffet quindi lasciamo perdere. kopi club in sgombero, beh alle brutte andiamo a spontini. no. coda eccessiva e fame assassina. alla fine andiamo alla pizzeria cinese di viale abruzzi. io speravo in un posto lercio finto pulito con le schifezze nascoste negli angoli e le luci gialle strane e le lanterne made in taiwan appesa al muro, draghetti qua e là e birra cinese. giuro che l'avrei presa solo per assaggiarla. per il gusto di. e gente losca. e i ramen (yum!). e invece era tutto bianco che sembrava ora di pranzo per la gente. e la pizza normale e la fanta e la cocacola e pure la birrapiccola. uffi. E alla tavolata noi avevamo di fianco costui molto alienato molto io mangio da solo che ha preso prima un piatto di pasta che sembrava ghiotto ma che insomma magari no grazie, poi i pomodori, cercando di spiegale alla tipina cosa fosse una bruschetta, poi qualcosa di non identificato e poi un'altro piatto volante non chiaro. E noi il nostro solito show di discorsi pirotecnici. non si capisce perchp io debba essere l'argomento più gettonato della girandola ma fanulla, è anche divertente. E questo quando ci alziamo approfitta del mio essere rimasta indietro a stratificarmi (la boraaaaaaaaa) e mi fa:: "scusi, una domanda...." e io manco lo calcolavo pecchè credevo stesse cercando per l'ennesima volta il dialogo culturale con la cameliela, poi per chance alzo lo sguardo e stava proprio parlando ammè.
- sì certo
-quanti hanni avete?
- (a meno che non mi stia dando del plurale maiestatis) beh, io 19, ma loro ...una trentina e una ventina.
poi non resisto alla tentazione
- ...come mai?
insomma questo maiale solitario ha origliato tutte le nostre conversationes dalla prima all'ultima sillaba! E si dev'essere pure divertito!
-sa, un'occhio al piatto e un'orechioai discorsi... Ma bbrutto origliatore selvaggio! E insomma gli abbiamo illuminato il mondo dei giovani. La Pal non ce la faceva più dal ridere. Uh, in effetti eravamo el trio atavico. fico. Mi scriverai? nahaaaa.
Domani holidays after holidays. Speriamo senza vento!
23/09/2004
...I'll see you soon
praticamente ti ho detto che per me potresti anche morire e farebbe non molta differenza.quando invece sei una delle persone che ho più a cuore. curioso. forse volevo vedere cosa mi rispondevi. come reagivi. Forse ho solo veramente bisogno di cambiare aria. perchè sono preoccupata, sorrido poco. e quando lo faccio è perchè sono in situazioni in cui non ero mai capitata. O magari ho esaurito la fornitura di sorrisi al "lavoro". Dai, già che ti sto mollando sto volantino del piffero almeno ti sorrido. ti saluto anche! Ci sarebbe di che piangere. io dico che me ne vado, e tu mi dici che ho scelto un posto un po' del cazzo. E che tu non ci andresti, là dove il tuo campo ha scelto di insediare la sua sede più rinomata. E che ti manca qualcosa perchè parlo solo di università da quando sono tornata. perchè voglio cambiare. Perchè voglio stare tranquilla. perchè adesso come adesso sono in una situazione proprio stupida. Ho trovato il corso della mia vita. cioè, il corso di laurea. Solo che sta in una nazione cazzuta in una città che io non ho mai visto. ma qui, chissenefrega. solo che non è qua. è questo il problema. e quello che ho costruito... e quello che (soprattutto) non ho costruito... e chi c'è e chi non c'è, chi ci sarà e chi c'è stato. Cosa ne sarà di quel che lascio se lo lascio e se rimango che ne faccio. E tu chi sei? cosa fai? ti incazzi. perchè dici che me ne vado solo perchè dico di non avere legami seri. Ma non mi dici quello che volevo sentire. Perchè non ti dichiari offeso da questa inclusione insiemistica? invece di criticare il generale. il particolare. se non me lo dici vuol dire che veramente potrebbero bastare i fine settimana. che ne dici. Ma io ce la faccio ad andarmene? se chiudo gli occhi magari sì. se mi passa questo momento particolarmente felice magari no. Non c'è sempre la mattinata a distribuire inviti a soffocarsi con le pizze transgeniche ai politecnici ciao grazie grazie a te prego, non è sempre il concerto dei minnies. babe, it's been a long time waitin.. and I can't stop smiling, and I can't stop crying. oh, ufff. Se cambiassi aria? eh? Forse tornerei amando ancora di più le cose che lascio qui. "in questa cazzo di città" dove qualcosa avrò pur costruito in 19 anni. oh beh. sì. Domani è troppo tardi. E i miei agganci dovevano chiamarmi stasera ma chi li ha sentiti? mah. esami di teologia. vabbè. chissenefrega. ma le facce da ehm che avrei in alternativa attorno per tre, quattro anni? mmmmh forse sì è meglio la vita svizzera a quel punto che ne so? se fossi romantica starei già preparando qualche ordito per dar fine ai miei giorni. bella lì, fratelli d'italia, ho dato quel dovevo dare, saluti a sorrata. i'll be doing my best...
21/09/2004
Ahi candela, candela, candela
il raffreddore prosegue. il mio organismo è maestro nell'organizzare queste forme di protesta alternative, è proprio organismo ammè! Incurante del malessere fisico sono andata con la mia fida bicicletta vintage a ritirare, udite udite, il libretto e la tesserina niversitaria. uaAAOo! Giusto in tempo per esibirla alla cassiera dell'Arcobaleno che sarà costretta ad elargirmi un fantastico scontostudenti sul costo del biglietto. alè. Che poi domani * si lavora * e sarebbe meglio andare a dormire a un'ora decente, macheccefregachecc'importa! yeeee! da domani ho in vista giornate impegnate. (finalmente... stavo morendo di inedia e raffreddore)
E coinvolgerò anche il pubblico - ecco il programma:
matinèe___ svolantinaggio all'uscita della metro Piola, offrirovvi simpatici coupon che vi aiuteranno a decidere il menù del pranzo, suggerendo probabilmente qualche combo fantasmagorica a cura della pizzeria mundial. Temeraria, respirerò la stessa aria di un sacco di ingegneri per qualche ora. Sopravviverà la nostra eroina? Suspence! Venite a trovarmi, che ve ne do una cinquantina, di volantini. così vi ingozzate. e devo soccorrervi (e io sono abilitata, mica... eh!)
tardes____ dormo. (e qui siete pregati di non partecipare in alcun modo)
soirèe____ impegnata nel sociale (seheeee!). è in Culandia, ma vabbè. Si fa anche questo.
*******HARDCORE CONTRO LO SGOMBERO*******
Mercoledì 22 dalle 21 @ MALAMANERA_BOVISA_SQUAT
Sul palco:
DECREW__________Hardcore con venature croosover-mi
THE INFARTO SHEISSE_Disperazione e follia-bg
MINNIE'S____________The Sing Along Experience!-mi
RFT_________________HxC old school-mi
X-MARY______________Sono un 'divertissement'-mi
REDRUM______________Hardcore/punk-to
ICARO________________mai sentiti ma li conosco eh eh eh - mi
Via bovisasca 65_milano Bus 82-92-3
20/09/2004
A fuoco l'ufficio economato della statale
Bertrand Russell, raccontava la storia del "tacchino induttivista" il quale veniva cibato ogni mattina alle 9:00. Da buon induttivista, prima di trarre conclusioni affrettate, il tacchino valutò ogni variabile di temperatura, di giorno della settimana, ecc. finché non poté concludere con la sua "verità" scientifica: "mi danno da mangiare la mattina alle 9:00". La cosa risultò vera fino alla vigilia di Natale quando il tacchino venne sgozzato. Alle 9:00.
Sto indagando: sono sicura che avere il raffreddore a fine settembre non sia in regola con le normative europee. (la bronchite, poi!)
18/09/2004
è SORRIDERE CHE RENDE FELICI
when i, i was dying, you never left my side
when i, i was crying, you never left my side
ho un qualcosa di prorompente e fragoroso e inarrestabile che spinge dalla cassa toracica le parole fino alla cassa di risonanza e amplifica il battito cardiaco in un cinque quarti pestato molto rocknroll, molto ho una sola vita da vivere e sono io la sola che può farne la differenza e mantenerla sempre assolata e serena, sono io che ne faccio il bello il brutto e il cattivo tempo, io io io. Ho in mente mille parole, tutte quelle che ho taciuto finora per inedia e incazzatura e incomprensione, tutte quelle che ho scoperto di aver sbagliato a non dire, tutte quelle che vorrei che sentissi perchè sono veramente spontanee e di spontaneità purtroppo ce n'è ben poca aujourd'hui. Ho in mente una bimba che mi adora, e che ogni giorno mi stupisce per l'affetto che prova, e ogni giorno mi fa domandare come classificare sentimenti del genere, qual'è la differenza fra me e lei, tra il bene che posso provare io e quello che prova lei. Tra quello per lei che è piccina ma all'animaccia sua sta sempre con i grandi, e quello per lei l'altra che ha la mia età e problemi simili, o quello per lui che è tanto più grande, o che o che o che. oche. Chi impara la lezione ha più tempo per metabolizzarla. io di solito non voglio dare lezioni a nessuno, ancheperchèmistannosulcazzoquellichevoglionodarelezioni, ma certe cose voglio che i miei vicini (e non di casa) le sappiano. Perchè ci sia qualcosa che ci leghi.
DOmani vado al lago? non lo so, detto in tutta sincerità ho paura della compagnia. però insomma una gitarella ci starebbe anche... mumble..sticazzi il lago è il lago. ho il mouse che impazzisce, e il computer dev'essere un'amazzonia. Ahi. Volevo chiamarti, mi sono dimenticata. e stasera ti rivedo di nuvo.non ci vediamo per mesi poi facciamo le secchiate che ci vediamo due volte al giorno. boh.
when you was vomiting i never never left your side
Lilacs. Lilla come il vestito della ferilli. più o meno. Io giuro di non riuscire a capire l'amicizia. non-ce-la-faccio. Perchè a me sembra nient'altro che amore-anzi, le mie storie finiscono per preservare le amicizie. il gruppo. il non-gruppo. non voglio perdere nessuno. sbaglio? mah. Però con te non so che fare, io ti chiamerei sempre, ma tu? quanto mi chiami? che brutto, non voglio certo scadere nelle scenate da.. da che? da coppietta, ossantocielopercarità. Nessun posto è lontano, me l'ha detto una stella, l'ho ripetuto ad un'altra, ma certe volte sembra che siano più di seicento chilometri. E che ci vuoi fare? la vita continua, siamo dei treni in corsa, ci fermiamo, ripartiamo, proseguiamo, ci rincontriamo alla prossima stazione, ma cosa succede ad un eurostar che si innamora di un espresso? vorrebbe aspettarlo a tutte le fermate, ed essere partecipe della vita locale che l'espressino ha modo di vivere ed osservare, ma l'eurostar ama correre, allora pensa che sarebbe meglio se l'espresso imparasse ad avere i suoi ritmi, e lo seguisse nella sua corsa leggera attraverso i campi di girasole. su e giù, non viaggiare mai di notte per vedere tutto quanto c'è da vedere, nessun momento buio.
Lo vedi che finisci sempre a parlare di treni, dev'essere una maledizione. E quando fantastichiamo si parla di andare via, scappare, cambiare realtà e trasferirsi noi tre in una città che non è di nessuno, nuova, e studiare per quello che veramente vorremmo fare, noi disgrazie umane distribuite a tre lati dell'Italia pen- e -insulare, noi che alla fine rimarremo nelle nostre locazioni a... a tre lati
HOPE IS NOT LOST
e le lacrimucce e gli occhiali vorranno dire qualcosa, no forse no perchè io in generale mi commuovo celatamente per poco, ho preso da mio padre, e mi affeziono, orca quanto mi affeziono, fosse per me mi riiscriverei a quel liceo che stanno ridipingendo del mio colore preferito, anche se la gente che ci entra ultimamente è proprio da buttare via, vabbè. e vado a prendere il caffè, ho ancora un aperitivo in ballo e i pranzi migliori li ho fatti tra sant'ambroeus e cadorna. magari sarebbe più vantaggioso anche andarci a studiare, che ne so. sticazzi del collegio pastorale. E io voglio suonare il piano. voglio cantare ma non lo faccio per amore del genere umano, ma almeno ilpiano quello non toglietemelo, anche se non ho assolutamente le mani adatte. dita storte e creatività. Tanta, ma non abbastanza per la matematica, ALAS. along the Riverrun past Adam and Eve's. Corsi e ricorsi. i miei saranno tutti di pomeriggio, chemmerda, per dirla con un francesismo.
la vita è quel che è e noi ce la prendiamo così com'è? nah, cioè, boh. Ci influenziamo, eccì eccì, e io mi sono fatta dei discorsi a me stessa un po' strani a riguardo, e vorrei, vorrei, che imparassi una sola cosa da me, al di là di quanto siamo lontani e quanto ci sentiremo durante l'anno. basta con i fiumi, basta con la coscienza, e basta con la punteggiatura e la sintassi
Samuer over the rainbow
Farò della convinzione la mia arma e la mia arma-tura. E anche se non sarà poi una convinzione profonda ma solo di facciata, farà in modo da convincere chi di turno che la mia è una scelta giusta.
Se ho paura resisto, la via per il lato oscuro è semplice, l’oblio così tremendamente languido… è il guaio di chi esce bene o male da una scuola che di fatto non ti prepara a niente se non alla vita, ma ad una vita, come dire, intellettuale, che di pratico ti dà, ahimè, molto meno di quello che con buona probabilità ti servirà poi. So risolvere integrali e tradurre latino, so dei moti planetari e dei comportamenti di fili di materiale conduttore in cui passa o meno corrente, dei magnetini, delle gabbie per canarini di Faraday, delle seghe mentali di sHegel e dei balli sfrenati di Nietzsche, ho sofferto e combattuto con Giacomo e disegnato quadri di precisione millimetrica con Escher e Italo, vissuto le tragedie del novecento e commentato le contraddizioni. E ora? Ora vivo il malessere di chi vede la propria epoca sfuggire di mano e allontanarsi. Di chi non ha una passione travolgente ma tanti grandi interessi, niente che riesca particolarmente bene ma molte cose che vengono, diciamo anche bene. Mi sono disperata per trovare la soluzione e sentita annegare in una di acido cloridrico, soffocata da qualche gas alle polveri di Osmio. Adesso cosa ne pensi? Non ci penso. Forse è la cosa migliore, forse sto solo per l’ennesima volta scappando. Da tutto e tutti, anche da me. Cerco di divertirmi, e non di avvertirmi. E sbaglio (?)
15/09/2004
Homesick...
...For I no longer know what home is
05/09/2004
Milano interno giorno
Domani saprò se sono dentro o fuori.
Domani mancheranno due giorni alla partenza
Domani mancheranno due giorni alla fine di qualcosa
Domani mancheranno due giorni all'inizio di qualcos'altro
Domani mancheranno due giorni al ritorno
Domani dovrò decidere
Domani ti chiamerò
Domani sarà passato oggi
Ieri mi hai chiamata
Oggi non ho visto nessuno
Oggi ho visto un film
Oggi si torna a casa
Domani c'è il test per la facoltà che non vuoi fare
Oggi non sono andata a Bologna
Domani andrò in università
Domani sarà
Oggi è
Ieri è stato
Io sono
Tu sei
Egli sette
Noi siamo
Voi siete
Essi ocho
Lungi-miro. Qual'è la strada più breve da Centocelle a Piramide?
Am-miro. Tütt el mund l’è on gran paèes
Casimiro. Non ci conosciamo
Respiro, non spiro.
03/09/2004
doce horas
...a Milano manca il mare, ma non è detto che non si possa sentire l'odore di salsedine come lungo el Malecón. Basta volerlo. La sede del Senato continua, come tradizione, a perseguitarmi con la sua posizione geografica: per fioretto, è dalle elementari che la mia religione interiore non mi permette di memorizzare il nome di questo accicavolo di palazzo. Eh. Son cose. Più o meno come deambulare per la City con le scarpe di colore diverso e le calze uguali. Sissì.
01/09/2004
hello! My name is alphatest - ma va'ccagà Rùtto o (raro e discutibile) ròtto [lat. ru¯ctu(m), da *rugere ‘ruttare’ di orig. Indeur.; ] s.m. Rumorosa emissione dalla bocca di aria proveniente dallo stomaco|| ruttìno, dim.| enc. Si distinguono diversi tipi di rutto: gastrico, dovuto generalmente alla digestione del bolo alimentare assunto per via orale durante il pasto. In alcuni paesi considerato segno di gradimento della qualità del desinare; gassoso, dovuto all’assunzione di bevande gassate tipiche, quali sprite, coca cola, mecca cola, cola di Rienzo, fanta, fantascienza e prodotti liquidi aromatizzati derivati dalla fermentazione di alcuni cereali (vd. voce birra); diaframmino, quando amplificato per meglio dare idea delle proprie capacità canore, soprattutto in occasione di competizioni di alto livello; ariannico – l’entelechia del Rutto, potenziato da un uso oculato del diaframma e dalla maestria nella modulazione del suono attraverso la cassa di risonanza orale. È possibile percepire questa tipologia di rutti dalla lunga distanza, anche qualora le onde di trasmissione non siano in fase | anvedi come rutta Arianna! esclamazione di stupore per un’emissione particolarmente forte | Brava Violeee! Hai imparato!! Formula di declinazione delle proprie responsabilità sonore A 19 ore dal test, io mi invento un dizionario enciclopedico estivo. Mi sembra proprio un’ottima idea.